Il nuovo album di Letizia Lucchesi
Special guest Maurizio Giammarco

Pino Jodice | Luca Pirozzi | Pietro Iodice

ALBUMCONTATTI

IT’S A MIRACLE YOUR LIFE

elenco tracce

1   High wire (C. Corea – T. Cohan) 7.03
2   Blues for me (L. Lucchesi) 6.31
3   Angel (L. Lucchesi) 8.40
4    It’s a miracle your life (L. Lucchesi) 6.00
5   Moon (L. Lucchesi) 3.07
6   Sound of life (L. Lucchesi) 6.01
7   Love dance (I. Lins – G. Peranzzetta) 7.00
8   Dreamland (E. Rizzo) 6.02
9   Meninas (L. Lucchesi) 5.08
10   See the light (L. Lucchesi) 6.11
11   Portrait of you (L.Lucchesi) 6.00

 

Letizia Lucchesi vocals, compositions, arrangements, keyboards (piano on “Moon”)

Special guest Maurizio Giammarco sax

Pino Jodice piano
Luca Pirozzi double bass
Pietro Iodice drums

Roma Jazz Ensemble Big Band on:
“High Wire”, “Blues for me”, ”Portrait of you”

Emanuele Rizzo piano, Jacopo Ferrazza double bass on “Dreamland”

Featuring: Cinzia Tedesco vocal on “See the Light”

Sound engineer Simone Sciumbata
Alfamusic Label & Publishing 

Foto Paolo Soriani

Press Release

È la Vita, alla quale raramente riserviamo lo stupore e il rispetto che le dovremmo, il filo conduttore di questo album. Stupore, se solo ci ricordiamo di vivere in un Universo buio e silenzioso attraversato da onde che solo nella nostra mente attraverso neuroni e sinapsi divengono luce e suono. Rispetto, inteso come “timor panico“ generato dal nostro abisso di ignoranza di fronte al Tutto.
La Vita dunque, con il suo Mistero e tutte le sue sfumature emotive: l‘amicizia (Sound of life), la gioia (Love dance),  il dolore (Meninas), l‘amore (Angel), il ricordo (Portrait of you), la nostalgia (Blues for me) , l‘illusione (Moon) , il sogno (Dreamland),  la chiara visione (See the light), la consapevolezza di sé (It‘s a miracle your life), la Realizzazione di Sé (High wire).
In questo mio percorso musicale ho avuto la fortuna di essere accompagnata da musicisti splendidi come persone e come artisti. Il mio lavoro in più è stato impreziosito dall‘amichevole contributo di una vocalist quale Cinzia Tedesco che ringrazio.
 
Letizia Lucchesi